Più che equo

Durante i lavori dell’ultimo World Social Forum di Bombay è stato ufficialmente presentato
un nuovo marchio di garanzia dell'International Fair Trade Association.
29 gennaio 2004 - EP - redazione

FTO il marchio del commercio equo internazionale

Un nuovo marchio farà presto la comparsa sugli scaffali che ospitano i prodotti del commercio equo e solidale, per rispondere non solo a un’esigenza dettata dall’importante crescita di questo mercato che al momento raggiunge solo in Italia un fatturato annuo al dettaglio di oltre 60 milioni di Euro, ma anche per scoraggiare chi non risponde ai requisiti dal dichiararsi “equo” in etichetta o attraverso la comunicazione.
Si chiama FTO mark [dalle iniziali di Fair Trade Organization] ed è destinato a diventare il marchio identificativo delle realtà che si occupano di commercio equo e solidale.

Il marchio FTO è stato sviluppato da IFAT [una delle quattro organizzazioni che si occupano a livello mondiale di fair trade] ed è a disposizione di tutti gli associati che rispondono ai criteri e al sistema di monitoraggio e potrà essere utilizzato in tutti i 59 paesi dove sono presenti i soci dell’organizzazione.
Questo marchio non è un marchio di prodotto, bensì un marchio di “filiera” serve cioè a identificare non solo che il prodotto è equo, ma anche che il produttore e l’importatore rispettano i criteri del commercio equo e solidale.
Attualmente in Italia i prodotti del commercio equo sono garantiti da varie organizzazioni che si muovono in modo diverso, attraverso la vendita dei prodotti importati tramite centrali, in bottega o nella grande distribuzione.

Le organizzazioni del Commercio Equo
Esistono quattro coordinamenti che operano a livello internazionale all'interno del commercio equo: EFTA [network europeo delle organizzazioni di Commercio Equo], NEWS! [network europeo che rappresenta le Botteghe del Mondo], FLO International [ente di coordinamento delle organizzazioni nazionali di marchio di garanzia del Commercio Equo e Solidale] e IFAT [federazione internazionale del commercio equo].

Queste quattro organizzazioni insieme costituiscono il F.I.N.E., una sorta di coordinamento ulteriore nato per migliorare la collaborazione fra i network esistenti e come organo di rappresentanza verso le istituzioni.

IFAT [www.ifat.org] fondata nel 1989 riunisce oggi numerosi importatori dell’equo e solidali del Nord alla quasi totalità delle organizzazioni di artigiani e agricoltori del Sud che producono per i canali del commercio equo e solidale. Non è un'organizzazione commerciale, bensì una federazione che rappresenta l'intera "catena" del Commercio Equo, dal produttore alla Bottega del Mondo.

chi siamo

chi siamo

invia articolo

segnala un articolo o un evento

pubblicità

per la pubblicità su questo sito

promuovere i propri prodotti e servizi su Veg'zine.it

contattaci

contattaci

site map

site map

Privacy Policy

Powered by PhPeace 2.4.1.62