Gorizia capitale italiana del vegetarismo

Inizia domani la terza edizione il Festival Vegetariano di Gorizia, un interessante evento che cresce rapidamente per importanza e numero di visitatori. Tema di quest’anno è “Dagli abissi alle stelle” e filo conduttore sarà la green way of life, cioè la filosofia di vita attenta ai consumi e all’impatto ambientale spaziando, appunto, dai mari al cielo.
30 agosto 2012 - silvia (koinè comunicazione)

Gorizia Festival vegetariano Giunge alla terza edizione il Festival Vegetariano di Gorizia, in programma da venerdì 31 agosto a domenica 2 settembre (ciascuna giornata dalle 10.00) negli spazi di piazza Vittoria, via Rastello, Via Roma e Via Oberdan: una tre giorni ricca di eventi che invaderanno con colori e sapori il centro storico della città appagando la sempre più nutrita schiera di vegetariani, vegani e simpatizzanti. Il tema di quest’anno è “Dagli abissi alle stelle” e filo conduttore sarà la green way of life, cioè la filosofia di vita attenta ai consumi e all’impatto ambientale spaziando, appunto, dai mari al cielo.
Organizzato da Biolab, una delle aziende più significative nella produzione di cibo pronto, adatto a chi sceglie di rinunciare alla carne e alle proteine animali, il Festival sarà un’occasione imperdibile per gustare i sapori della cucina vegetariana grazie ai menù rigorosamente green, alla gastronomia e ai bistrot presenti nell’area della manifestazione, ma anche alle proposte rigorosamente veg dei ristoranti e locali goriziani che aderiranno alla filosofia della kermesse.
Ma non solo: particolare attenzione verrà dedicata ai più piccoli, con Workshop Kids, laboratori interattivi per comprendere cosa sia la sostenibilità ambientale, imparando le tecniche del riciclo e del riuso dei materiali (iscrizioni on line sul sito del Festival fino al 27 agosto); per loro anche un menù ad hoc, l’appetitoso Happy veg meal. E poi, per tutti, spettacoli di teatro di strada e giocoleria.
Massimo Santinelli, Direttore del Festival e Presidente Biolab ha spiegato come e perché ha scelto di dar vita a questa manifestazione: “Il Festival Vegetariano nasce da una volontà precisa. Sono un convinto sostenitore di quello che credo sia un nuovo modello di imprenditoria, orientata, sì, al business economico, ma allo stesso tempo radicata in un solido contesto etico e ambientale, e indirizzata anche a ciò che ritengo sopra ogni cosa fondamentale: creare valore”.
E sul ruolo culturale della tre giorni di Gorizia Santinelli precisa: “Il Festival vuole essere una porta privilegiata attraverso la quale invitare a scoprire un mondo che per molti è ancora sconosciuto e che spesso viene considerato strano e particolare. Sono fermamente convinto che le scelte alimentari siano strettamente personali e rientrino in quel percorso che una persona consapevole compie per poi decidere in modo autonomo e libero ciò che è bene per sé. Il Festival vuole divulgare cultura nel modo più alto, promuovere divertimento sano e intelligente, diffondere una maniera diversa di fare gastronomia”.

La proposta culturale e gli ospiti
Un ruolo centrale lo avranno proposte e incontri culturali, perché obiettivo primario dell’evento è informare, sensibilizzare e promuovere un modo di vivere più sano, sostenibile e slow.
Si susseguiranno sul palco del Festival l’economista Andrea Segré e il conduttore radiofonico Massimo Cirri con lo spettacolo teatrale “-SPR+ECO. Formule per non alimentare lo spreco” , Devis Bonanni e il suo progetto green Pecoranera, l'astrofisica Margherita Hack, il professor Gianni Tamino dell’Università di Padova ed ex europarlamentare, il giornalista de La Repubblica Pietro Del Re, il presidente dell’Associazione Progetti Alternativi per l’Economia e l’Ambiente Paolo Ermani, il campione di apnea Enzo Maiorca, la biologa Maddalena Jahoda, l’artista di strada Marco Raparoli e la compagnia di teatro spagnola Trukitrek.
Al Festival sarà infine presente il Book Shop Ubik, dove poter trovare tutte le novità editoriali che verranno presentate alla kermesse.
A chiudere il Festival doveva essere, domenica 2 settembre, il Capitano Paul Watson, storico fondatore di Sea Shepherd, l’organizzazione internazionale che difende l’habitat naturale e contrasta con le sue imbarcazioni il massacro illegale di balene e delfini. La sua presenza al momento però è tutt’altro che sicura: agli arresti domiciliari a Francoforte dallo scorso 13 maggio (su di lui pesa un mandato d'arresto del Costa Rica per una campagna contro il commercio illegale di pinne di squalo condotta dall'associazione nel 2002), Watson è fuggito dalla Germania pochi giorni fa, dopo aver ricevuto un secondo mandato d'arresto dal governo giapponese, per rispondere alle accuse riguardanti le azioni di opposizione alla caccia illegale nel Santuario delle Balene. Attualmente si trova in una località sconosciuta. Moltissimi dei sostenitori e volontari di Sea Shepherd Italia saranno presenti al Festival Vegetariano, dove domenica 2 settembre sono in programma alcuni incontri culturali proprio sul tema della tutela degli oceani.

Eventi collaterali
Dal 24 agosto sarà possibile visitare in città la mostra fotografica “Sea Shepherd. Storia di 35 anni di azione diretta per gli Oceani”, allestita fino al 9 settembre negli spazi dell’Associazione culturale Nuovo Lavoro, in via Rastello 74 sempre a Gorizia. L’esposizione, oltre a presentare la storia dell’associazione, mostra la sua flotta, proponendo scatti effettuati nel corso delle campagne oceaniche, compresi quelli agghiaccianti delle mattanze di foche, globicefali, delfini e tonno rosso del Mediterraneo.
Durante i tre giorni del Festival sarà proposta anche un’intensa rassegna di film, No Impact Cinema, realizzata dagli operatori della Mediteca.GO “Ugo Casiraghi” della Provincia di Gorizia, in collaborazione con il Kinemax, dove si terranno le proiezioni (alle ore 18 e alle 23); undici opere per raccontare attraverso il linguaggio cinematografico i temi del Festival: ambiente, sfruttamento delle risorse, rapporto con la Natura, scelte sostenibili, riciclo,
cibo e consumismo.

Portare un po’ di Festival con sé…
Anche in questa terza edizione ritorna infine, grazie alla collaborazione con EcornaturaSì, la ‘Veg Bag’: una pratica borsa della spesa in cotone bio contenente una selezione dei prodotti delle migliori aziende italiane certificate bio. Il valore commerciale è di 32 euro, viene proposta ad un prezzo forfettario di 15 euro (prenotazioni on line e ritiro durante la manifestazione).

L’ingresso al Festival e ai singoli incontri è gratuito.

Note

Per restare aggiornato segui il Festival on line:
www.festivalvegetariano.it,
facebook.com/festivalvegetariano,
twitter.com/festival vegetariano

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