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Bambini e animali: le radici dell’affetto e della crudeltà

Le violenze sugli animali possono essere un campanello d’allarme di analoghi comportamenti su esseri umani deboli come, ad esempio, i bambini. L’attenzione per gli atti crudeli verso gli animali può rappresentare un indicatore di problematiche interpersonali o intrafamigliari e la prevenzione degli stessi un modo per evitare che un giorno, soggetti psicologicamente disturbati, possano compiere altrettanto nei confronti degli esseri umani.
22 aprile 2010 - Stefano Cagno

Bambini e animali: le radici dell’affetto e della crudeltà di Frank Ascione è un libro che dimostra come spesso le violenze sugli animali possano essere un campanello d’allarme di analoghi comportamenti su esseri umani deboli come ad esempio i bambini.
La tesi è interessantissima poiché molti rinfacciano a quanti si occupano di animali che esistono problemi più gravi e, tra questi, quelli riguardanti i bambini sono tra i più citati.
È opinione unanime che le crudeltà che i bambini mettono in atto verso gli animali possano preludere ad atteggiamenti e comportamenti antisociali da adulti. Non a caso, il Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, ossia il manuale utilizzato per diagnosticare le patologie psichiatriche, ha inserito la crudeltà fisica sugli animali tra i sintomi del Disturbo della condotta. Questa patologia, che è generalmente diagnosticata nell'infanzia o nell'adolescenza, è descritta come "un modello ripetitivo e persistente di comportamento in cui i diritti fondamentali degli altri o le principali norme o regole sociali appropriate a una determinata età vengono violati".

Frank R. Ascione
copertina del libro di Frank Ascione "Bambini e animali. Le radici dell'affetto e della crudeltà" Professore presso il Dipartimento di Psicologia della Utah State University, attento studioso, noto a livello internazionale, dello sviluppo psicologico del bambino e dell'adolescente, del rapporto tra gli esseri umani e gli animali e della relazione tra violenza agli animali, abuso infantile, violenza domestica e violenza in genere.
Ha collaborato con la polizia e la magistratura nella prevenzione della crudeltà sugli animali e sui bambini. Il suo impegno ha coinvolto anche veterinari, assistenti sociali, educatori e istituzioni in difesa dei diritti degli animali, dei bambini e delle donne

Se andiamo a considerare diversi tipi di violenza, ci accorgiamo che esiste una specie d’anello che le collega tutte. Adulti violenti sono stati bambini che hanno subito violenza; adulti stupratori sono spesso stati bambini stuprati; adulti, adolescenti e bambini violenti hanno iniziato questo tipo di comportamenti sugli animali. Ancora più inequivocabile la relazione tra crudeltà nei confronti degli animali e gravi reati contro le persone se consideriamo le bibliografie dei serial killer americani in cui, nella quasi totalità dei casi, sono presenti episodi di violenze, spesso atroci, nei confronti di animali, compiute nell'infanzia o nell'adolescenza.

Moltissime di queste crudeltà erano state osservate da parenti e vicini di casa, ma sottovalutate e non considerate come un campanello d’allarme di un grave disagio psichico che sarebbe successivamente sfociato in atti criminali verso esseri umani. In tutti questi casi, evidentemente, la gente non ha considerato degne d’attenzione le azioni dei bambini verso gli animali. Un comportamento differente avrebbe salvato la vita, non solo a molti animali, ma anche a molte persone e permesso un percorso di riabilitazione psicologica per chi, lasciato a se stesso, sarebbe diventato in seguito un pluriomicida.
L’attenzione per gli atti crudeli verso gli animali, quindi, può rappresentare un indicatore di problematiche interpersonali o intrafamigliari e la prevenzione degli stessi un modo per evitare che un giorno, soggetti psicologicamente disturbati, possano compiere altrettanto nei confronti degli esseri umani.
Le parole di James Garbarino, professore presso la Cornell University riassumono in maniera efficace il senso del libro: “Una ricerca e una documentazione accurata dove i resoconti narrativi avvincenti si fondono in un’ampia risorsa per aiutare a capire come l’etica del prendersi cura non sia vincolata alla specie, ai professionisti, ai cittadini e ai genitori interessati”.

Note

Bambini e animali
Frank Ascione
Pag. 264
Edizioni Cosmopolis – 2007
prezzo: 24,00 euro

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