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È arrivato il tuo momento verde

È vero, mangiare vegetariano ti attira, ma ami troppo la carne e il pesce. Prova allora un menu senza proteine animali. Ti aiuterà a ritrovare la linea e a disintossicare tutto l’organismo
Grazia Pallagrosi
Fonte: Donna moderna - 30 ottobre 2002

L’avete ribadito più volte: non rinuncerete mai a carne e pesce. Ma, ogni tanto, quando vi sentite un po’ appesantite e gonfie, l’idea di un’alimentazione verde vi attira. Forse non lo sapete, ma seguire una dieta vegetariana anche per poco tempo fa bene a tutto l’organismo. «Se poi si continua la dieta verde per tre mesi» dice la dottoressa Serafina Petrocca, nutrizionista e membro del comitato scientifico dell’Associazione Vegetariani Italiana «si hanno dei vantaggi che durano a lungo». Incuriosite? Se avete deciso di rinunciare temporaneamente alle proteine animali, ecco l’elenco dei benefici che potete ricavare.
- Il tasso di colesterolo nel sangue diminuisce e si abbassa il rischio di malattie del cuore e della circolazione. Il motivo è semplice: si mangiano cibi che contengono pochi grassi nocivi (quelli saturi) e molte fibre che ne ostacolano l’assorbimento.
- La pressione si regolarizza perché, eliminando carne e salumi, si consuma meno sale.
- Il peso cala: si mangiano fibre indigeribili che fanno assorbire meno grassi e zuccheri.
- La pelle diventa più luminosa e compatta grazie alla scorta di acqua, minerali e vitamine ricavati dalla frutta e dalla verdura. Così ci si protegge meglio anche dall’influenza e dagli acciacchi invernali.
- La pancia si appiattisce, perché l’intestino si regolarizza.
- La fame passa. I cereali, i legumi e le patate, infatti, danno zuccheri a lento assorbimento che saziano più a lungo.

Le regole in tavola
Convinte? A questo punto, però, perché la dieta vegetariana funzioni senza impoverire l’organismo, è importante seguire alcune regole. «Non basta eliminare carne, pesce e insaccati» dice la dottoressa Petrocca. «Il rischio è di andare incontro a una carenza di importanti sostanze nutritive. Continuate quindi a mangiare latte, uova e formaggi e, a ogni pasto, consumate una porzione di cereali (riso, orzo, farro o miglio), meglio se sono nella versione semintegrale.
- Come secondo non rinunciate alle proteine. Abbinate le verdure a una porzione di legumi o tofu (formaggio di soia), alternandoli a cotolette, spezzatini o hamburger di soia, tempeh (ricavato dalla fermentazione della soia) o seitan (derivato dal grano). Infine, un suggerimento: completate la vostra dieta con integratori di vitamina B12 e bevete ogni giorno spremute d’arancio oppure centrifugati di kiwi: sono frutti ricchi di vitamina C che facilita l’assimilazione del ferro d’origine non animale.

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