libri e dintorni

Un'arma in casa

Alcuni anni fa è uscito un romanzo di Nadine Gordimere, premio Nobel sudafricano, intitolato "Un'arma in casa". Peccato che i nostri politici non l'abbiano letto, prima di approvare una legge che non tutela nessuno, ma fa della violenza una parte indissolubile della nostra routine quotidiana.
26 gennaio 2006 - EP - redazione

Nadine Gordimer
Nadine Gordimer Nata a Springs, una cittadina vicino a Johannesburg in Sudafrica, figlia di un ebreo russo e di una ebrea inglese, ha dedicato la propria vita tanto alla letteratura quanto alla lotta contro l'apartheid. Con la sua opera, spesso bandita in patria, e con un'ininterrotta attività culturale, sociale e politica, ha rappresentato una vigile presenza critica all'interno del suo sofferente paese. Oltre a numerosissimi premi, tra cui il Booker Prize, è stata insignita nel 1991 del premio Nobel per la letteratura, e ricopre la carica di Goodwill Ambassador of the United Nations.
Lo spunto è un fatto di violenza, uno dei tanti che può accadere nelle nostre città e di cui ogni tanto (sempre più spesso, a dire il vero) si legge sui quotidiani. Duncan, giovane architetto di ventisette anni, una sera di gennaio, uccide un amico sorpreso a letto con la sua ragazza. L'arma utilizzata è quella di casa, una pistola comprata e tenuta a disposizione contro eventuali malintenzionati.
I genitori, Harald e Claudia Lindgard si trovano ad affrontare l'inimmaginabile, a rivedere il rapporto con il figlio e la lealtà che gli devono, a mettere in conto i propri errori, a scoprire, seguendo giorno dopo giorno il processo, tratti a loro ignoti di Duncan.

In una intervista Nadine Gordimere ha detto a Federica Velonà di Radio 3, a proposito di questo suo romanzo.
Quando ho cominciato a scrivere "Un'arma in casa" mi interessava affrontare un tema assolutamente universale e cioè la responsabilita' dell'amore, dell'amare. Diciamo di amare qualcuno, un amante, un bambino, un marito, una moglie, un amico, ma fino a che punto arriva la responsabilità di questo amore? Questo era quello che volevo esplorare in questo libro: ho immaginato due genitori convenzionali che hanno allevato il loro figlio con due diversi sistemi morali: il padre è devotamente religioso, la madre non è religiosa ma è devotamente umanista, è un dottore, cura gli uomini. Per entrambi è impensabile che il loro figlio allevato con i loro valori morali possa uccidere. Inoltre il tipo di relazione che porta all'omicidio è inconcepibile per loro: il figlio uccide un altro uomo che era stato il suo amante e che ha sorpreso a fare l'amore con la ragazza che ora ama. Questo era l'argomento su cui volevo scrivere. Poi è venuto fuori che il giovane aveva in casa una pistola e che doveva solo prenderla per assecondare il terribile istinto a sparare il suo ex amante. Come poteva essere che l'arma fosse lì?
E ho cominciato a pensare che le armi sono lì. La gente tiene pistole in casa, in macchina, in tasca, viviamo in un incredibile clima di violenza. Mentre scrivevo il libro sono stati uccisi dei ragazzi e degli insegnanti a scuola in America, poi è successo in Francia, in Inghilterra. Come può succedere che un ragazzo possa prendere un'arma e sparare? Dove la prende? La risposta è che l'arma è l'arma di casa, un oggetto casalingo.
E questo non solo nel mio paese, nel mio continente, che è pieno di armi ma anche in altre parti del mondo. Così ho scoperto che ciò su cui stavo scrivendo davvero era ciò che lei ha citato, oltre alla storia privata stavo scrivendo sul fenomeno della violenza, sul perché nel nostro secolo abbiamo usato la violenza come solo modo di risolvere i conflitti personali e le frustrazioni. Cosi vede come il privato e il politico vanno insieme e sono andati insieme in quel romanzo.

Note

Un'arma in casa
Nadine Gordimere
Collana: Universale Economica Feltrinelli
Pagine: 272, prezzo: Euro 6,71

chi siamo

chi siamo

invia articolo

segnala un articolo o un evento

pubblicità

per la pubblicità su questo sito

promuovere i propri prodotti e servizi su Veg'zine.it

contattaci

contattaci

site map

site map

Privacy Policy

Powered by PhPeace 2.4.1.62